Il ministro della Difesa romeno Radu Miruță ha annunciato il lancio di un progetto congiunto tra Romania e Ucraina per lo sviluppo e la produzione di droni, sottolineando come, nel settore della difesa, non è più sufficiente limitarsi all’acquisto di equipaggiamenti, ma è essenziale disporre di capacità di produzione e innovazione.
Secondo quanto dichiarato, il progetto mira alla realizzazione in Romania di tecnologie all’avanguardia, con trasferimento di know-how e sviluppo continuo. L’iniziativa beneficia di un finanziamento di 200 milioni di euro attraverso il programma europeo SAFE e ha come obiettivo il rafforzamento delle capacità nazionali di difesa.
L’esponente ha precisato che l’Esercito romeno deve valorizzare l’esperienza accumulata dall’Ucraina nell’uso dei droni in condizioni reali di combattimento, considerata tra le più rilevanti a livello globale.
I primi colloqui concreti si sono già svolti con una delegazione ucraina, mentre la firma del contratto è prevista entro la fine di maggio. Parallelamente, specialisti e aziende dei due Paesi stanno analizzando le soluzioni tecniche che possono essere implementate rapidamente.
Allo stesso tempo, lo scorso mercoledì, il governo della Romania ha ospitato, presso il Palazzo Victoria, un incontro strategico di tipo B2B matchmaking tra aziende dell’industria dei droni ucraine e rappresentanti dell’industria della difesa romena.
L’obiettivo principale dell’incontro è stato facilitare collegamenti diretti tra le entità economiche della Romania e quelle dell’Ucraina, al fine di stimolare il dialogo tecnico e creare una rete professionale. Le discussioni si sono concentrate sullo sviluppo di progetti e partenariati nel campo dei velivoli senza pilota (UAV) e dei sistemi avanzati di rilevamento e contrasto degli stessi (Anti-UAS).
L’evento rappresenta un passo decisivo nel contesto della recente firma dell’accordo di Partenariato Strategico tra i due Stati. Questa iniziativa rafforza la cooperazione industriale bilaterale e trasforma l’expertise tecnologica accumulata in soluzioni concrete per la sicurezza collettiva del fianco orientale.
Attraverso questa iniziativa, il governo afferma di ribadire il proprio impegno a sostenere la resilienza regionale e a stimolare la produzione delle imprese rumene, in partenariato con l’Ucraina, nei settori ad alta tecnologia e ad alto valore aggiunto, favorendone al contempo l’integrazione nella catena del valore generata dall’Ucraina.
“L’industria della difesa in Romania deve svilupparsi valorizzando l’esperienza dell’Ucraina. Il rafforzamento della sicurezza nazionale e regionale rappresenta una delle priorità strategiche del governo della Romania, parallelamente allo sviluppo di un ambiente economico competitivo, capace di attrarre e sostenere investimenti nei settori ad alta tecnologia”, ha dichiarato il capo della Cancelleria del primo ministro, Mihai Jurca.
“Vogliamo valorizzare l’esperienza maturata sul campo di battaglia dai partner ucraini e, insieme, sviluppare soluzioni di difesa efficaci e adattate alle esigenze attuali, che contribuiscano al rafforzamento della sicurezza nazionale e regionale”.
Tradotto da Cesare Ceccato. Leggi qui l’articolo originale
The using Party credits the source Party prominently (espress.ro)

